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20-maggio1.jpgOgni giorno ci relazioniamo con migliaia di persone e grazie ai social oggi come oggi questo trend è in continuo aumento. Questa “vicinanza” può generare molti attriti, molta confusione e porta a galla le nostre più recondite paure ed aspettative. Lavorare sulle relazioni significa riscoprire prima di tutto la relazione con se stessi, con i propri lati più luminosi e più oscuri. Far pace non solo con le proprie parti più socialmente benviste ma anche con quelle più fraintese e fraintendibili.

Quando veramente incominciamo ad amare noi stessi l’opinione degli altri perde interesse e così restano in vita solo le relazioni significative. Molti vivono solo per compiacere gli altri o per essere compiaciuti dagli altri. Dicono sempre di sì perchè temono che gli altri li giudichino cattivi. Ma cattivi in base a quali parametri? in base a quale metro? Se tutti noi giudicassimo coloro che non fanno quello che vogliamo noi “cattivi”, allora non si salverebbe nessuno. Infatti siamo in una realtà sociale in cui il conflitto è quotidianità.
black-woman-taking-selfieIn un’epoca in cui l’immagine è “tutto” alcuni non sono nemmeno più in grado di avere una vita “non social” e non estetica. Tutte le loro aspettative sono raccolte e in selfie e follower. Questo è un vero peccato perchè palesa il profondo disamore per se stessi. Quando ci si ama davvero non si ha bisogno che gli altri ci diano conferme, ci dicano: “bravo”, “bene”, “sei bella/o”, quando ci si ama davvero non ci interessa che gli altri ci “benvedano”, che siano daccordo con noi, che ci affibbino un like. Tuttavia  nella società moderna questa fortissima pressione spesso ci svia dalla nostra autenticità- Diventiamo così “desiderabili a tutti i costi” diciamo di si quando pensiamo no, curiamo maniacalmente il nostro aspetto o, al contrario, quando i comportamenti degli altri non ci piacciono non esitiamo a criticare e persino offendere.
Quando il comportamento di qualcuno non ci piace e ci rendiamo conto che, nonostante tutti gli sforzi, non riusciamo a comprenderlo ed accettarlo limitiamoci ad allontanarci, con garbo, senza necessariamente esprimere opinioni che possono ferire il nostro interlocutore. In fondo è una nostra opinione. Allo stesso modo quando gli altri ci offendono riconosciamo che è una loro opinione, la loro visione del mondo e non diamogli peso. Nelle relazioni di coppia la vicinanza è ancora maggiore e questo ingigantisce gli attriti e le incomprensioni(ma anche le gioie). Abbiamo bisogno di imparare a tenere a bada le nostre aspettative; la persona che abbiamo davanti ha una storia e un suo modo di amare, possiamo rendere palesi le nostre istanze ma non forzare o ricattare l’altro perchè faccia “come vogliamo noi”. Allo stesso modo non possiamo accettare di venire a patti oltre la nostra natura  solo per essere amati. L’amore non ha condizioni, la relazione si, se queste condizioni sono incompatibili è bene essere sereni e lasciar andare. Può essere un grande dolore ma è meglio di un dolore quotidiano per anni ed anni. L’amore,nonostante tutte le romanticherie che si leggono spesso, non basta. Se i caratteri sono diversi, le direzioni sono diverse, le priorità sono diverse la relazione non ingrana, abbiamo bisogno di accettarlo.
fare per sceltaAnche nelle amicizie e nelle collaborazioni si innescano possibili incomprensioni. Alcuni lati dei nostri amici ci piacciono, altri no. Domandiamoci se  veramente questi lati sono intollerabili e perchè. Domandiamoci se  possono servirci per guarire qualcosa. Infine domandiamoci se veramente questa compagnia ci fa crescere. Personalmente ho imparato che, quando la persona con cui ho a che fare non mi muove nulla, non mi fa riflettere, non mi fa stare bene, parla di argomenti che non mi interessano o ha comportamenti che sono contrari ai miei principi e valori, allora ha più senso allontanarsi in rispettoso silenzio, la mia opinione non conta. La persone non si possono cambiare, cambiano loro da dentro quando sono pronte

Durante il corso apri il tuo cuore impariamo a evitare le persone tossiche; sono quelle persone che con modalità diverse ci allontanano dai nostri principi: possono essere manipolatori, ricattatori emotivi o prepotenti, possono essere al contrario fascinosi e seduttivi. Abbiamo bisogno di riconoscere queste persone il prima possibile e metterle fuori dalla nostra vita.Non importa se saremo disapprovati, non importa se sentiremo la mancanza, non importa se tutti ci disapproveranno dicendoci” ma è così carina”. Noi sappiamo: con loro la nostre energia scende, gli argomenti di cui parliamo non sono”nostri”, proviamo un senso di costante fastidio o dobbiamo morderci la lingua per non sbottare. Al mondo ci sono 6 MILIARDI  di persone, possiamo lasciare che queste trovino qualcuno che è più congegnale a loro e scegliere per noi persone più adatte.

Durante il corso impariamo anche quali sono le nostre credenze sulle relazioni, su noi stessi, sull’amore, su uomini e donne, sul sesso..perchè queste credenze sono i mattoncini che costituiscono i nostri rapporti: se non funzionano vanno sostituite.

Amiamoci davvero, scegliamo quali relazioni costruire e come. Il nostro amore, la nostra compagnia, sono preziosi, scegliamo con chi condividerli. 

Per chi fosse interessato a sperimentare il corso, la prossima data è il 20 Maggio a Milano info a gian@louisehayitalia.org

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