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scopo positivo

E’ facile comprendere il ruolo positivo delle cose belle quando ci arrivano, ma siamo capaci di riconoscere anche il ruolo positivo di perdere qualcosa? Quando arriva una nuova relazione nella nostra vita siamo in grado di riconoscerla come un bene, ma sappiamo distaccarcene ed accettare che anche la sua fine concordi al nostro bene allo stesso modo? A volte avvengono cose nella nostra vita che possono farci soffrire, possono sembrarci irrimediabilmente negative eppure, in un piano più grande, in un disegno incomprensibile per la nostra mente umana, anch’esse contribuiscono al nostro percorso verso il nostro massimo bene. Nella mia vita sono arrivate spesso persone “di transizione”: arrivate loro ho trovato il coraggio di uscire da una situazione lavorativa o affettiva frustrante, un alternativa. Poi se ne sono andate. Dopo molti anni mi è ormai chiaro il loro significato e il loro valore di “traghettatrici” e nonostante possa essere stato doloroso, frustrante o deludente non posso che benedirle visto che senza di loro magari non avrei mai avuto il coraggio o la forza di lasciare ciò che avevo. Nella nostra vita molte cose, situazioni, persone, persino malattie (lo so sembra assurdo) sono uno strumento per “uscire”, cambiare, lasciare andare. Cerchiamo di avere meno attaccamento possibile, lasciamole andare con amore e gratitudine (magari dopo aver guarito la rabbia). un felice week end da Parigi. Qui piove e anche questa pioggia è una benedizione per me e per i miei studenti che oggi staranno belli al fresco durante il corso base del metodo Louise Hay: “Ama te stesso” a Parigi..nulla per caso, solo il bene. un abbraccio -Gian gian@louisehayitalia.org

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