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louise hay italia perdonoIl perdono è sempre un tema scottante e frainteso anche nella filosofia di Louise Hay. Quando faccio corsi o sedute spesso vedo le persone irrigidirsi anche di fronte alla sola parola “perdono”. Molti di noi sono stati educati a un idea di perdono poco realistica: alcuni  lo vivono come un gesto di debolezza, altri pensano che non perdonare sia un buon modo per manipolare le persone, altri ancora lo vivono come un “gesto di bontà verso l’altro” che ci rende superiori.
In realtà il perdono è un processo lento e a volte impegnativo che richiede molta onestà con se stessi, la capacità di accettare l’ineluttabile e la voglia di essere di nuovo felici e liberi, paradossalmente, è qualcosa di molto più egoistico di quanto si pensi.

Il risentimento e la rabbia prolungata producono:

  • Incapacità di godersi il presente
  • Difficoltà nello stabilire relazioni serene e franche
  • Ansia e preoccupazione continui
  • Paura e rabbia
  • Tensione fisica ed emotiva continua, stanchezza, mancanza di concentrazione, pressione alta, difficoltà digestive
  • Senso di oppressione e di essere intrappolati
  • Indebolimento del sistema immunitario

Il perdono produce:

  • louise hay italia perdonoRelazioni più sane e serene
  • Senso di pace e centratura
  • Rilassamento di corpo ed emozioni
  • Miglior vitalità  miglior sonno, diminuzione di stress e somatizzazioni relative
  • Sistema immunitario più efficiente
  • Maggiore autostima
  • Minor stress e minore ansia
  • Pressione sanguigna più bassa e miglior funzionamento del cuore

Come fare a perdonare? 10 piccoli passi…

1)Perdonare non è: giustificare, cancellare, scontare, dire “hai fatto bene”, comprendere o spiegarsi il perchè l’altro ha fatto quello che ha fatto. Le scorrettezze, l’errore, restano, semplicemente scegliamo di farli diventare passato invece di continuare a rimuginarli tenendoli nel tempo presente e intossicandoci in attesa di una vendetta. Prima di tutto sii ben certo di aver compreso questo assunto.

2)Aspetta. non avere troppa fretta di perdonare. Il perdono autentico richiede consapevolezza, superamento delle emozioni, e TEMPO. Cercare di perdonare prima di aver maturato la giusta consapevolezza rende gratuitamente stressati e frustrati. Non abbiamo di certo alcun interesse Quando sarai pronto il perdono semplicemente affiorerà alle tue labbra e al tuo cuore,

3)Confrontati con il dolore: tradimenti, sofferenza, sfiducia, tristezza, paura, rabbia…sono emozioni, sono naturali quando subiamo un torto. Riconoscile,riconosci di provarle, permettiti di provare queste emozioni ed esprimerle, lasciale uscire nel modo più sano possibile. Prima di poter chiudere la ferita emotiva devi pulirla.

4)Rispetta i tuoi tempi. Sii gentile con te stesso mentre impari a perdonare, non esiste una procedura univoca per farlo. Ognuno e ogni situazione ha i suoi tempi ed i suoi modi. Se ti arrabbi con te stesso perchè non riesci a perdonare crei solo più confusione. Accetta di non essere ancora pronto e amati per questo, ama la persona dentro di te che ancora soffre, ama la parte di te che sta imparando, amati ANCHE quando ancora non riesci a perdonare; è il modo migliore per guarire.

5)Cerca di stare nel presente, il passato non esiste più. Il rancore si alimenta e si autoalimenta attraverso lalouise Hay italia, tempo presente ripetizione: continuare a pensarci e ripensarci, a provare la medesima rabbia, non aiuta. Un pò alla volta queste emozioni tossiche intossicano la vita quotidiana e ci portano lontani dal presente, impedendoci di goderlo. Fai un patto con te stesso: concediti tot minuti al giorno per rimanere nel rancore poi cambia pensieri, distraiti, pensa ad altro. Progressivamente diminuisci il tempo dedicato al rimuginio

Il perdono è come un fiore, sboccia quando è il suo tempo ma per sbocciare deve aver ricevuto nutrimento e cure. (Giancarlo)

Vuoi conoscere i prossimi passi per aprirti al perdono? resta con noi,domani la seconda parte dell’articolo sarà online:-)

Giancarlo, insegnante ufficiale Louise Hay dal 1998 , counselor, trainer.